Aggiornamento in materia di responsabilità medica

 

15/10/2014

Sul Quotidiano Sanità del 13.10.14 è comparso un articolo riguardante una sentenza dello scorso luglio per un caso di paralisi di corde vocali operato al Policlinico di Milano. Nel dispositivo della Prima sezione Civile del Tribunale di Milano viene fatto specifico richiamo alla legge Balduzzi ed allo spirito con cui il legislatore l’ha scritta. La responsabilità del medico ospedaliero viene qualificata per la prima volta come ‘extracontrattuale da fatto illecito’ e non ‘contrattuale’ come finora considerato in tutte le sentenze. Inoltre viene stabilito che per fare causa al sanitario, il paziente avrà a disposizione un periodo di cinque anni di tempo e non più dieci, dal momento della avvenuta consapevolezza del danno legato all’atto medico. Questa sentenza apre una nuova strada alla giurisprudenza del nostro settore sul grave problema della responsabilità civile verso terzi, cui tutte le Società Scientifiche oggi danno grande risalto per i risvolti assicurativi ad esso connessi. E’ infatti a tutti noto che se il Decreto Balduzzi sancisce l’obbligo per tutti i medici  di essere assicurati, non stabilisce l’obbligo delle Compagnie Assicuratrici a dare una copertura assicurativa. Da qui nascono le controversie, sempre più frequenti: si pagano premi che hanno raggiunto oggi importi enormi, ma si paga sulla propria pelle la disdetta unilaterale del contratto al primo sinistro. O peggio si vede il sinistro non coperto, perché -all’atto della stipula- non è stata denunciata la conoscenza di un risultato clinico non soddisfacente nella cura di alcuni pazienti, indipendentemente dalla volontà di questi di adire a vie legali per un risarcimento. Come se la conoscenza di un emartro, di una febbre postoperatoria o di un peggioramento del diabete con l’intervento rappresenti un evento contrario da comunicare alla Compagnia al momento della firma! Oggi questa sentenza ribalta in parte la nostra posizione di chirurghi perché recepisce non solo la lettera ma anche lo spirito con cui la legge è stata voluta e scritta. Cari soci SIA, fate leggere questa sentenza al vostro avvocato, se avete pendenze giudiziarie, e fateci conoscere il parere del vostro legale che saremo contenti di mettere sul sito a disposizione di tutti.

 Gianezio Paribelli – Presidente S.I.A.                Francesco Allegra – Delegato S.I.A. all’Assemblea C.I.C.

Scarica PDF

Scarica PDF

Questo sito web utilizza i cookie per essere sicuri di ottenere la migliore esperienza sul nostro sito. Ulteriori informazioni.
Accetta